Riceviamo e pubblichiamo volentieri la seguente iniziativa dei lavoratori e lavoratrici del 3° settore, scusandoci per la qualità dello scritto ma così ci è pervenuta.
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Vi rigiriamo per inserimento tra i vostri comunicati dell'area sindacale, il testo della comunicazione di indizione a copertura per lavoratori e lavoratrici di coop sociali ed enti del terzo settore di roma, di assemblea sindacale con presidio per il 24 luglio dalle 13 alle 15 e con presidio che durerà fino al pomeriggio, in occasione della seduta del consigilio comunale di RomaL'iniziativa è convocata da "operatori sociali squattrinati", coordinamento lav, terzo settore di Roma, USI AIT e RdB Cub coop sociali di Roma, da reti e gruppi di precari del terzo settore. E' una importante iniziativa di mobilitazione autorganizzata e autonoma da cgil cisl uil e dalle centrali cooperative, che non si limita solo a denunciare pubblicamente l'emergenza salariale con lo sblocco con in contagocce di finanziamenti e di pagamenti di stipendi e salari a migliaia di operatori e operatrici sociali, ma sta cercando di intervenire rispetto alle operazioni "chirurgiche" fatta dalla Giunta capitolina sui servizi e progetti socio sanitari assistenziali ed educativi di spettanza dell'Ente locale Comune di Roma ma da anni esternalizzati a coop sociali ed enti, mantenendo ancora sfruttamento, precarietà e insicurezza sul/del lavoro.
USI AIT – UNIONE SINDACALE ITALIANA
Confederazione sindacale nazionale e federazioni intercategoriali
Segreteria provinciale della Federazione di Roma e Rsa interna ROMA VIA ISIDE 12 00184 - TEL. 06/70451981 FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it
Coordinamento lav. del terzo settore – Roma coord.terzosettore@email.it
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Comunicato sindacale per avviso al personale e affissione nelle bacheche ai sensi dell’art. 25 L. 300/70 Roma, 17 Luglio 2008
Al CdA dell’Ente/Coop./Associazione……………………………….
Al responsabile dell’ufficio del personale/Risorse Umane
A lavoratori/trici soci-dipendenti-collaboratori/trici – sedi decentrate di lavoro
Alla c.a. di ……………………………………………………………………. Loro sedi lavorative
Oggetto: comunicazione di indizione di assemblea sindacale per tutto il personale (soci lavoratori, dipendenti e/o collaboratore/trice) utilizzato nei servizi e affidamenti/appalti, per il giorno 24 LUGLIO 2008 DALLE ORE 13 ALLE ORE 15, AI SENSI DELL’ART. 20 L. 300/70. LUOGO DI SVOLGIMENTO PIAZZA DELLA CONSOLAZIONE, IN OCCASIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA.
PRESIDIO DI LAVORATORI E LAVORATRICI DI COOP SOCIALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE A PARTIRE DALLE ORE 11 (UNDICI).
La scrivente Unione Sindacale Italiana in sigla USI AIT, comunica che per il giorno 24 LUGLIO 2008 dalle ore 13 alle ore 15 è indetta una assemblea sindacale retribuita per tutto il personale, che si svolgerà A PIAZZA DELLA CONSOLAZIONE, in occasione di assemblea/presidio che inizierà a partire dalle ore 11, iniziativa assembleare in concomitanza con la seduta del Consiglio Comunale di Roma.
La presente comunicazione è operata ai sensi degli articoli 20 e 27 della Legge 300/70 La fascia oraria è scelta per evitare disagi agli utenti di servizi alla persona.
L’assemblea, convocata in base all’art. 20 della L. 300/70, ha il seguente Ordine del Giorno:- Situazione negli appalti, affidamenti e convenzioni tra Comune di Roma, Municipi e Dipartimenti, futuro sblocco dei finanziamenti e ritardi nei pagamenti di fatture e delle relative retribuzioni, misure di salvaguardia occupazionale, applicazione procedure previste da Delibere Comunali 135/2000 e 259/05 e azioni di tutela delle condizioni di lavoro nel terzo settore a Roma.
- Situazione a livello nazionale e percorsi di mobilitazione e di coordinamento.
- Varie ed eventuali.
Si invita il datore di lavoro, a far affiggere la comunicazione di assemblea per avvisare il personale, ai sensi dell’art. 25 della Legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori), in spazi idonei (bacheche o albi) e per avviso all’utenza dell’assemblea. Si ringrazia per l’attenzione e si inviano con l’occasione i ns. distinti saluti.
Per la segreteria Unione Sindacale Italiana e le RSA interne
Roberto Martelli
domenica 20 luglio 2008
venerdì 11 luglio 2008
ESTATE A QUARTICCIOLO
Estate a quarticciolo organizzata da il Laboratorio Sociale LA Talpa, gli occupanti dell'ex Questura ed il Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa.
Per aprire spazi di comunicazione sociale che affrontino i problemi reali del vivere nelle periferie romane: l'emergenza abitativa, la precarietà del lavoro e delle prospettive future di vita, l'aumento esponenziale del costo della vita.
Un'estate completamente autogestita che fa a meno di qualsiasi finanziamento istituzionale.
Un'estate che si affida alla libera iniziativa ed al contributo delle realtà sociali territoriali come i centri sociali, gli occupanti abitativi, le associazioni culturali e sportive, le palestre popolari; realtà sociali nate contro le logiche del dominio del denaro e delle oligarchie politiche.
Un'estate per rilanciare il concetto di solidarietà attiva tra tutti gli sfruttati, contro le logiche separatiste del potere.
DOPO IL MERCATO "TERRA TERRA" DEL 5 LUGLIO E LA MANIFESTAZIONE SPORTIVA DEL 6 LUGLIO L'ESTATE A QUARTICCIOLO CONTINUA CON LE SEGUENTI INIZIATIVE:
Per aprire spazi di comunicazione sociale che affrontino i problemi reali del vivere nelle periferie romane: l'emergenza abitativa, la precarietà del lavoro e delle prospettive future di vita, l'aumento esponenziale del costo della vita.
Un'estate completamente autogestita che fa a meno di qualsiasi finanziamento istituzionale.
Un'estate che si affida alla libera iniziativa ed al contributo delle realtà sociali territoriali come i centri sociali, gli occupanti abitativi, le associazioni culturali e sportive, le palestre popolari; realtà sociali nate contro le logiche del dominio del denaro e delle oligarchie politiche.
Un'estate per rilanciare il concetto di solidarietà attiva tra tutti gli sfruttati, contro le logiche separatiste del potere.
DOPO IL MERCATO "TERRA TERRA" DEL 5 LUGLIO E LA MANIFESTAZIONE SPORTIVA DEL 6 LUGLIO L'ESTATE A QUARTICCIOLO CONTINUA CON LE SEGUENTI INIZIATIVE:
DOMENICA 13 LUGLIO
ALLE ORE 22,00 IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO
CONCERTO DEL "PONENTINO TRIO" (poesie, canzoni e stornelli romani)
VENERDI 18 LUGLIO
ORE 18,00 IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO
ASSEMBLEA SU "DIRITTO ALL'ABITARE E CASE ATER"
ORE 20 IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO
COMUNICAZIONI ANTIFASCISTE A CURA DEL "COMITATO MADRI PER ROMA CITTA' APERTA"
ORE 22 IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO
CONCERTO "APOSTOLI DELLA STRADA MEETS HIP HOP COALITION"
ALLE ORE 22,00 IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO
CONCERTO DEL "PONENTINO TRIO" (poesie, canzoni e stornelli romani)
VENERDI 18 LUGLIO
ORE 18,00 IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO
ASSEMBLEA SU "DIRITTO ALL'ABITARE E CASE ATER"
ORE 20 IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO
COMUNICAZIONI ANTIFASCISTE A CURA DEL "COMITATO MADRI PER ROMA CITTA' APERTA"
ORE 22 IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO
CONCERTO "APOSTOLI DELLA STRADA MEETS HIP HOP COALITION"
martedì 8 luglio 2008
MARCEGAGLIA ED IL PARZIAL-LIBERISMO
Nella relazione all'Assemblea Annuale degli industriali italiani, il nuovo presidente di Confindustria, Marcegaglia, oltre a fare appelli a governo e sindacati perché si attuino quelle riforme funzionali alla ripresa economica delle imprese italiane, con da una parte il progressivo smantellamento dello stato sociale, e dall'altra il completo asservimento del salario alla produttività delle imprese stesse, pone anche delle priorità nel settore della produzione energetica.
Infatti ribadendo grande soddisfazione per il nuovo corso nucleare del governo italiano, rivolge la sua attenzione ai "termovalorizzatori", visti come la panacea risolutiva, insieme al nucleare, da opporre agli alti costi dell'energia in Italia. Così infatti si è espressa: "I sistemi di gestione dei rifiuti sono molto vicini al collasso in molte regioni, anche perché si dice no ai termovalorizzatori, attivi in tutti gli altri Paesi. Paghiamo i costi più alti d'Europa per l'energia. Manca una strategia di investimenti per la sicurezza e la diversificazione energetica perché ci arrendiamo ai veti per le minoranze". Lamentandosi quindi anche delle irresponsabili opposizioni di molte comunità, anzi spingendosi avanti con il tentativo di criminalizzare queste opposizioni affermando: "Non accetteremo più che piccoli gruppi, spesso in malafede, tengano in scacco il Paese. E' a queste furbizie di bassa lega che dobbiamo dire basta. L'investimento in tecnologie può essere catalizzato da pochi grandi progetti Paese: il nucleare di nuova generazione, la mobilità, il risparmio energetico, le tecnologie ambientali. Sono questi i temi che devono restare al centro della politica industriale".
Ecco che le lotte per la salute e per l'ambiente di intere comunità territoriali divengono "furbizie di bassa lega"! Forse è un lapsus freudiano, signora? Forse questo discorso da vera decisionista, forte e autoritario, serve a nascondere che le furbizie di bassa lega sono le sue e con lei quelle delle lobby degli inceneritori e del nucleare? E gia, perché forse la Presidentessa della Confindustria non sa dell'esistenza dei CIP6; qualcuno glielo spieghi, così che da liberista convinta possa rinunciare a questa forma di finanziamento statale elargita a chi brucia rifiuti.
D'altronde è lei che lo afferma, sempre alla stessa assise: "L'apertura alla concorrenza e all'integrazione internazionale, che devono essere affrontate a viso aperto, rinunciando alle protezioni...". Evidentemente per la signora Marcegaglia il liberismo vale per tutto tranne che per gli inceneritori e magari, in un futuro non lontano, anche per le centrali nucleari.
Chissà perché questa visione così particolare del liberismo. Forse perché la signora Marcegaglia ha vari impianti di incenerimento per "combustibile da rifiuti" (CDR), gia realizzati o in fase di realizzazione (ad esempio Massafra, Manfredonia, Modugno), o forse perché si è aggiudicata l'affidamento del pubblico servizio di gestione del sistema impiantistico di recupero energetico a servizio dei bacini di utenza Lecce 1, 2 e 3, o forse ancora perché gestisce la Filiera Rifiuti Speciali Oikothen di Augusta, con autorizzazione peraltro sospesa dalla Regione Sicilia e dal Comune di Augusta, o forse per ultimo perché è proprietaria di una centrale elettrica a biomasse, gia attiva a Cutro, in Calabria.
O forse perché la signora ha appena ottenuto di bruciare nell'impianto di Massafra 30 mila tonnellate di rifiuti napoletani.
Forse siamo un po' troppo tendenziosi sui buoni propositi della Presidentessa quando, sempre nella stessa relazione, si lamenta dei troppi vincoli che vengono dalla UE o da Kyoto. Vincoli colpevoli secondo la Marcegaglia di troncare le gambe allo sviluppo industriale italiano. Al diavolo queste quote di emissione di CO2! Al diavolo i rimbrotti europei sulla gestione dei rifiuti italiana! Vogliamo essere liberi di trattare l'ambiente come ci pare! E di guadagnarci ovviamente.
Ma la cosa più incredibilmente curiosa, che ci mostra nella sua completezza il pensiero liberista della signora Marcegaglia, è quando si è lamentata degli alti costi dell'energia in Italia, visto che quota parte dei sovrapprezzi elettrici, che il consumatore italiano paga con il meccanismo dei CIP6, già arriva alla sua citata Centrale elettrica di Cutro. Per avere un'idea di quanto denaro arrivi ai proprietari e gestori degli inceneritori basti pensare che per l'inceneritore di Albano (in provincia di Roma) è previsto un finanziamento di 400 milioni di euro in 8 anni.
E allora: liberismo sì, cioè liberi di arricchirsi con i soldi dei lavoratori e di avvelenare indisturbati il territorio, ecco il liberismo della signora Emma.
FEDERAZIONE dei COMUNISTI ANARCHICI
Gruppo di Lavoro Ambiente ed Energia
7 luglio 2008
Infatti ribadendo grande soddisfazione per il nuovo corso nucleare del governo italiano, rivolge la sua attenzione ai "termovalorizzatori", visti come la panacea risolutiva, insieme al nucleare, da opporre agli alti costi dell'energia in Italia. Così infatti si è espressa: "I sistemi di gestione dei rifiuti sono molto vicini al collasso in molte regioni, anche perché si dice no ai termovalorizzatori, attivi in tutti gli altri Paesi. Paghiamo i costi più alti d'Europa per l'energia. Manca una strategia di investimenti per la sicurezza e la diversificazione energetica perché ci arrendiamo ai veti per le minoranze". Lamentandosi quindi anche delle irresponsabili opposizioni di molte comunità, anzi spingendosi avanti con il tentativo di criminalizzare queste opposizioni affermando: "Non accetteremo più che piccoli gruppi, spesso in malafede, tengano in scacco il Paese. E' a queste furbizie di bassa lega che dobbiamo dire basta. L'investimento in tecnologie può essere catalizzato da pochi grandi progetti Paese: il nucleare di nuova generazione, la mobilità, il risparmio energetico, le tecnologie ambientali. Sono questi i temi che devono restare al centro della politica industriale".
Ecco che le lotte per la salute e per l'ambiente di intere comunità territoriali divengono "furbizie di bassa lega"! Forse è un lapsus freudiano, signora? Forse questo discorso da vera decisionista, forte e autoritario, serve a nascondere che le furbizie di bassa lega sono le sue e con lei quelle delle lobby degli inceneritori e del nucleare? E gia, perché forse la Presidentessa della Confindustria non sa dell'esistenza dei CIP6; qualcuno glielo spieghi, così che da liberista convinta possa rinunciare a questa forma di finanziamento statale elargita a chi brucia rifiuti.
D'altronde è lei che lo afferma, sempre alla stessa assise: "L'apertura alla concorrenza e all'integrazione internazionale, che devono essere affrontate a viso aperto, rinunciando alle protezioni...". Evidentemente per la signora Marcegaglia il liberismo vale per tutto tranne che per gli inceneritori e magari, in un futuro non lontano, anche per le centrali nucleari.
Chissà perché questa visione così particolare del liberismo. Forse perché la signora Marcegaglia ha vari impianti di incenerimento per "combustibile da rifiuti" (CDR), gia realizzati o in fase di realizzazione (ad esempio Massafra, Manfredonia, Modugno), o forse perché si è aggiudicata l'affidamento del pubblico servizio di gestione del sistema impiantistico di recupero energetico a servizio dei bacini di utenza Lecce 1, 2 e 3, o forse ancora perché gestisce la Filiera Rifiuti Speciali Oikothen di Augusta, con autorizzazione peraltro sospesa dalla Regione Sicilia e dal Comune di Augusta, o forse per ultimo perché è proprietaria di una centrale elettrica a biomasse, gia attiva a Cutro, in Calabria.
O forse perché la signora ha appena ottenuto di bruciare nell'impianto di Massafra 30 mila tonnellate di rifiuti napoletani.
Forse siamo un po' troppo tendenziosi sui buoni propositi della Presidentessa quando, sempre nella stessa relazione, si lamenta dei troppi vincoli che vengono dalla UE o da Kyoto. Vincoli colpevoli secondo la Marcegaglia di troncare le gambe allo sviluppo industriale italiano. Al diavolo queste quote di emissione di CO2! Al diavolo i rimbrotti europei sulla gestione dei rifiuti italiana! Vogliamo essere liberi di trattare l'ambiente come ci pare! E di guadagnarci ovviamente.
Ma la cosa più incredibilmente curiosa, che ci mostra nella sua completezza il pensiero liberista della signora Marcegaglia, è quando si è lamentata degli alti costi dell'energia in Italia, visto che quota parte dei sovrapprezzi elettrici, che il consumatore italiano paga con il meccanismo dei CIP6, già arriva alla sua citata Centrale elettrica di Cutro. Per avere un'idea di quanto denaro arrivi ai proprietari e gestori degli inceneritori basti pensare che per l'inceneritore di Albano (in provincia di Roma) è previsto un finanziamento di 400 milioni di euro in 8 anni.
E allora: liberismo sì, cioè liberi di arricchirsi con i soldi dei lavoratori e di avvelenare indisturbati il territorio, ecco il liberismo della signora Emma.
FEDERAZIONE dei COMUNISTI ANARCHICI
Gruppo di Lavoro Ambiente ed Energia
7 luglio 2008
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