lunedì 20 agosto 2012

SUDAFRICA

 

L'ANC SI TOGLIE LA MASCHERA! LAVORATORI UCCISI!
Capitalisti e politici sono i colpevoli! Basta con la brutalità della polizia.
Senza giustizia, nessuna pace. Nè Zuma, nè Malema, nè LONMIN!

 

La Costituzione del paese garantisce diritti politici ed uguaglianza. E' abbastanza evidente che i padroni ed i politici invece fanno esattamente quello che vogliono.  Ci calpestano. Come è stato dimostrato dalle uccisioni da parte della polizia di minatori in sciopero alla miniera di Marikana della Lonmin. 

I DIRITTI DI CHI?

Gente! Dobbiamo fare i conti con i fatti. Il governo dell'ANC (African National Congress, il partito di Mandela, ndt) ed i grandi capitalisti gestiscono lo show. Il sistema rende i ricchi ed i potenti ancora più ricchi e più potenti.
I lavoratori ed i poveri soffrono. Noi non abbiamo nessuna protezione. Si lavora, ma non si sopravvive. I prezzi degli alimentari aumentano. L'ESKOM (l'ENEL sudafricana, ndt) aumenta. Dobbiamo pagare? Con cosa? Ma quando lottiamo, ci sparano addosso.

ANC/ STATO + PADRONI/ IMPRESE = ALLEATI

Lo Stato usa la forza bruta contro la maggioranza. Noi ci stiamo mobilitando per esprimere le nostre rivendicazioni. Questo è un nostro diritto. Dobbiamo lottare per vivere. Perciò noi lottiamo contro le tutte le elites: quelle che controllano il governo e quelle che controllano le imprese  (come la Lonmin).
Ma la nostra voce viene messa a tacere con i proiettili.
Sebbene noi non condividiamo acriticamente tutte le azioni dei minatori di Marikana, noi siamo sempre con la classe lavoratrice e con i poveri contro lo Stato e contro i capitalisti.

ANCYL = ANC = MASSACRO DI MARIKANA

L'ANC aveva promesso di cambiare il sistema. Invece, ne è divenuto parte. Ha preso il posto del National Party (NP) di cui un tempo ne denunciava l'oppressione. Il NP uccideva i lavoratori. Ma ora è l'ANC che uccide i lavoratori.
E' inutile che l'ANCYL (Lega della gioventù dell'ANC, ndt) faccia finta di condannare gli omicidi della polizia (vedi il suo comunicato del 17 agosto 2012). L' ANCYL è parte integrante del sistema di potere dell'ANC.
Malema ed altri dirigenti ANCYL espulsi vogliono usare questi fatti per essere reintegrati nell' ANC – per arricchirsi o mentire provandoci. Ma l'ANC ha le mani che grondano sangue.
I dirigenti di ieri e di oggi dell'ANCYL  (al pari di tutti i dirigenti dell'ANC) vogliono più soldi e non più libertà per il popolo.

CAPITALISMO NO GRAZIE!

Il capitalismo è un sistema di brutale sfruttamento e di sofferenza. La classe lavoratrice nera, coloured ed indiana soffre a causa dell'eredità dell'oppressione nazionale dell'apartheid e della quotidiana repressione ad opera del capitalismo e della polizia. (Ma anche la classe lavoratrice bianca viene sfruttata ed oppressa).

COLLETTIVIZZARE, NON NAZIONALIZZARE

L'ANCYL usa gli omicidi dell' ANC per tornare a battere il tamburo della ”nazionalizzazione delle miniere e degli altri settori strategici dell'economia.” Ma i fatti di Marikana mettono a nudo la vera natura dello Stato e del governo, indipentemente dal partito al potere: una macchina omicida assetata di sangue al servizio della classe dominante tanto dei neri ricchi quanto dei bianchi ricchi.
Il vero controllo dei lavoratori sull'economia non significa darne il controllo alle imprese (privatizzazioni) o alle aziende di Stato (nazionalizzazione). Significa invece il reale controllo popolare democratico sull'economia tramite i consigli operai e di quartiere, al servizio dei bisogni popolari.

LA POLIZIA NON SI PUO' CAMBIARE

Il ruolo della polizia è quello di reprimere e far tacere la classe lavoratrice ed i poveri. Questo problema non può essere risolto con commissioni d'inchiesta – come qualcuno pensa. Chiedetelo alla famiglia di  Andries Tatane (attivista ucciso dalla polizia durante una manifestazione a Ficksburg, ndt). E non si può risolvere nemmeno con le elezioni. Ricordiamoci di  Sharpeville 1960 (69 manifestanti uccisi dalla polizia,ndt), Soweto 1976 (700 manifestanti uccisi e 4000 feriti dalla polizia,ndt),  Uitenhague 1985 (20 manifestanti uccisi dalla polizia, ndt) , Michael Makhabane (ucciso dalla polizia a Durban, ndt) nel 2000, dei lavoratori iscritti al sindacato SAMWU (South African Municipal Workers Union, ndt) nel 2009 (la polizia sparò contro gli scioperanti, ndt), di Andries Tatane nel 2011 … Marikana 2012. Almeno 25 manifestanti e scioperanti sono stati uccisi dal 2000, prima di Marikana.

POTERE POPOLARE, NE' ELEZIONI NE' PARTITI

Guardate a Marikana. Le elezioni non hanno cambiato il sistema. Andare al governo per fare politica non è la soluzione. Sostituire Jacob Zuma con un altro dirigente dell'ANC non è una soluzione. Un nuovo partito politico – anche se di  “sinistra” oppure “dei lavoratori” – non è una soluzione. Nessun partito politico è una soluzione.

SINDACATI: SVEGLIA!

I sindacati dei minatori di  Marikana,  il NUM (National Union of Mineworkers, ndt) e l'AMCU (Association of Mineworkers and Construction Union, nedt)  sono caduti nella trappola preparata dai politici al potere e dai padroni. Si sono combattuti l'un l'altro, invece di combattere il vero nemico. L'unità è forza: per non essere divisi e dominati. Lavoratori del mondo unitevi! Classi lavoratrici di tutti i paesi e di tutte le razze unitevi! Mettere fine alla allenza! Il sindacato del COSATU (Congress of South African Trade Unions, ndt)  non dovrebbe avere nessun legame con quei sanguinari dell'ANC.

ANARCHISMO = CONTROPOTERE

E' tempo di sostiture il sistema statal/capitalistico con il contropotere del popolo. Questo vuol dire che noi vogliamo che siano i consigli operai e di quartiere a controllare l'economia, dal basso. Noi vogliamo l'autogestione diretta e democratica dell'industria nelle mani dei lavoratori nei luoghi di lavoro, noi vogliamo l'autogoverno dei quartieri da parte di coloro che ci vivono. Vogliamo decidere collettivamente su come gestire le nostre vite. Ci rifutiamo di vivere secondo regole determinate dai padroni e dai politici, i quali usano la polizia per sparararci addosso come si fa con i cani che non obbediscono.

UNA SOLA SOLUZIONE: DEMOCRAZIA DELLA CLASSE LAVORATRICE !

ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI VOI! NON VOTATE, MOBILITATEVI!

SE SIETE D'ACCORDO CON QUESTE IDEE O VOLETE SAPERNE DI PIU' SULL'ANARCHISMO: 072 399-0912 OR 079 281-2560 OR zacf@riseup.net
Sottoscritto da:\

Tokologo Anarchist Collective
Zabalaza Anarchist Communist Front
Inkululeko Wits Anarchist Collective
Link esterno: http://zabalaza.net
A tutte le associazioni antirazziste, ai movimenti, ai partiti, alle associazioni di consumatori, ai gruppi solidali d'acquisto, alle cooperative sociali.

Da oggi, 10 agosto 2012, parte una Campagna di Boicottaggio dei Supermercati Bennet, azienda della grande distribuzione commerciale che continua a rifornirsi dei suoi prodotti orticoli dalla azienda agricola "Bruno Lazzaro" di Castelnuovo Scrivia, dove, da due mesi, quaranta lavoratori immigrati marocchini sono in lotta contro le condizioni di sfruttamento e di riduzione in schiavitù.

E' una lotta bracciantile molto importante che attiene alle condizioni di lavoro, di salario e di sfruttamento comuni ad una vasta area della Bassa Valle Scrivia.

E' una lotta che dobbiamo vincere insieme a questi migranti - regolari e clandestini - che hanno avuto il coraggio di alzare la testa.

Chiediamo la solidarietà di tutti i cittadini e consumatori italiani.

Dal Presidio permanente migranti in lotta di Castelnuovo Scrivia

martedì 14 agosto 2012

 Comunicato Sull'ILVA di due RSU
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STIAMO CON IL COMITATO!
Se i giovani faticano a comprendere il vero significato della parola Capitalismo, potremmo
loro spiegare che ne è un chiaro esempio vivente l'ILVA di Taranto e cioè:
devastazione dell'ambiente (cittadini costretti ogni giorno a raccogliere due secchi di polvere nera),
386 casi di morti finora accertati, 237 casi di tumore maligno, di cui molti bambini, ricoveri per
malattie respiratorie, eventi coronarici, ispettori dell'Asl ed RSU corrotti da dirigenti criminali che
falsificavano i dati delle immissioni e poi i 180 morti sul lavoro ed i migliaia di invalidi dentro a
quell'unica maledetta fabbrica che ti da il pane, ma ti uccide!
Tutto ciò riesce a radicarsi ove si presentano due componenti: disoccupazione alta e
sindacati compiacenti.
A Taranto l'ILVA ha trovato tutte e due le componenti, finchè un bel giorno la Magistratura non ha
potuto più chiudere due occhi ed ha dovuto emettere 8 arresti, ecco così il rischio di chiusura dello
stabilimento inevitabile, ma come sappiamo bene il Capitalismo sa rigenerarsi e trovare sempre
nuove alleanze per continuare a sfruttare risorse e vite umane, ecco infatti arrivare puntuali le
parole di sostegno servile da parte di politici e sindacalisti.
Le Segreterie di Cgil, Cisl e Uil (Fiom compresa) invece di svolgere il proprio ruolo di contrasto a
quel modo di far profitto (Capitalismo), riescono a soffiare sulle paure, diffondendo il solito
messaggio "del meno peggio" fino ad accettare di lavorare alle precedenti condizioni pur di non
chiudere!
sappiamo bene che il Capitalismo si prende un dito, poi un braccio e poi tutto! quindi in un
momento favorevole sul piano dei rapporti di forza, invece che lottare ed essere controparte a quel
padrone, incredibilmente si scende in strada, non contro i dirigenti dell'ILVA, ma a favore, non
contro il Capitalismo, ma per il mantenimento dello stabilimento aperto (chiedendo allo Stato,
quindi a noi, e non a Riva, di accollarsi i 336 milioni di euro di bonifica) e ci credono davvero! tanto
da mandare la cavalleria in Piazza (Bonanni, Angeletti, Camusso e Landini) ... ma si sa l'operaio
non è così stupido, ad un certo punto esplode!
Infatti in quella Piazza irrompono 750 persone (operai e cittadini Tarantini) che giustamente si
riprendono la parola! ricevono tanti applausi, loro non li vogliono, loro vogliono solo urlare la loro
rabbia, quello che vogliono lo urlano e lo scrivono su uno striscione enorme: "Si ai diritti no ai
ricatti, occupazione, salute, reddito, ambiente".                                                   
Il giorno seguente provano ad attaccare questi ragazzi, questi operai, questi cittadini, Landini
sembra esprimersi come il peggior populista in circolazione, provano a minimizzare, ma la figura
di merda e troppo grande, la sconfitta è sonora! la Piazza (tutta) ha applaudito loro e cacciato quei
dirigenti sindacali che per anni hanno solo saputo chiacchierare!, fatto sta che partono persino 41
denunce!
Senza troppi giri di parole, noi a 1200 Km di distanza, non solo condividiamo tutto del Comitato
Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, ma ci ispiriamo a voi convintamente, per una
semplicissima ragione, avete avuto il coraggio di rompere gli schemi per primi, mostrando il
coraggio di non delegare nessuno, organizzandovi dal basso per spezzare e catene dello
sfruttamento! e dimostrando ai giovani (in modo concreto) che un altro modo di fare sindacato è
possibile e che salute e dignità dell'essere umano vengono prima del profitto!


DISPONIBILI PER OGNI FORMA DI SOSTEGNO!
PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE 41 DENUNCE!

RSU USB (FOMAS OSNAGO LECCO) - RSU FIOM (FOMAS CERNUSCO LOMBARDONE LECCO)