martedì 28 aprile 2009

INNSE: OPERAI E RESISTENZA

Pubblicato in: Numero 549-09 del giornale telematico di operai contro
www.asloperaicontro.org

I quindici operai della INNSE deportati nel 1944 dai nazifascisti a Mauthausen e in poco tempo “consumati” fino alla morte, sono stati ricordati anche quest’anno dalle nuove generazioni di operai, che hanno preso il loro posto in officina, e da 11 mesi resistono ai licenziamenti e alla chiusura della storica fabbrica di Lambrate.

Il 24 aprile il corteo degli operai INNSE con una rappresentanza dell’ANPI e dellaFIOM, è partito dal presidio in lotta, fino alla lapide dentro la fabbrica, dove è stata deposta una corona di fiori a testimonianza – oggi come ieri – del netto rifiuto delle maestranze INNSE, ad ogni sopraffazione dell’uomo sull’uomo.

Durante la commemorazione sono stati letti brani del libro che raccoglie le testimonianze degli abitanti della zona, dei compagni di lavoro e dei parenti dei 15 operai deportati, testimonianze che rispecchiando ciò che accadeva in quel periodo, ribadiscono la necessità, dalle vecchie alle nuove generazioni di operai, di non abbassare la guardia della resistenza.

Gli interventi hanno riconosciuto alla lotta della INNSE, la continuità, tra vecchie e nuove forme di resistenza. Un 25 aprile rimasto nel significato in cui è nata questa data, diametralmente opposto alle pompose celebrazioni che vanamente pretendono di capovolgerne il significato.

Le RSU hanno concluso invitando tutti i presenti alla commemorazione dell’anno prossimo, quando “saremo tornati dentro l’officina a lavorare”.

Alla INNSE di Lambrate, si continua a lottare e resistere.

Saluti a muso duro dai cancelli della INNSE in lotta.

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